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Chi siamo

L’Associazione Territoriale per l’Integrazione “Passo Passo” si è costituita il 14 febbraio 2002 su iniziativa spontanea  di diverse famiglie di Comuni della Provincia di Bologna, situati lungo le Valli del Reno e del Setta e i territori montani limitrofi. Negli ultimi anni vi hanno aderito anche rappresentanti di famiglie al di fuori del territorio iniziale, in particolare del Distretto di San Lazzaro, ma anche  di altri ambiti provinciali.
L’Associazione è composta da circa 130 soci, tra famiglie, volontari, e direttamente anche persone con disabilità, e si configura come “associazione di volontariato”, iscritta all’albo provinciale, con l’intento di essere “in rete collaborativa” con altri soggetti sociali del territorio e della Provincia, istituzionali e non.
L’occasione di partenza è stata quella di voler “uscire dal guscio”, da parte di alcuni genitori di figli disabili, della propria individualità o del proprio isolamento, anche geografico, e di ritrovarsi in un interesse di mutuo aiuto per affrontare insieme le tematiche trasversali sulle diverse disabilità, nel quadro più ampio di un disagio sociale e relazionale.
 Nel contempo si è voluto subito riprendere consapevolmente la propria parte per una salvaguardia dei diritti e una adeguata risposta a bisogni soggettivi e oggettivi, ma anche per un ruolo attivo e propositivo nel contesto sociale, più in generale rivolto ad una migliore qualità della vita propria e dei propri figli, mettendosi in gioco anche come possibile risorsa, individuale  e associativa, anche per gli altri e per la comunità .

Tra gli obiettivi prioritari, vi è quello di contribuire da una parte ad una qualificata “presa in carico” sociale e sanitaria in affiancamento alla pari con la famiglia, nelle sue competenze e potenzialità, e pur anche nelle sue difficoltà o bisogni; dall’altra alla programmazione e compartecipazione ad interventi corrispondenti alle esigenze diverse e personalizzate, di maggiore o minore intensità, in una prospettiva non tanto o solo assistenziale, ma soprattutto  promozionale della persona, pur con una disabilità da seguire con appropriata “cura” e sostegno, a “servizio” di un globale “progetto di vita”.
 In questo quadro un’attenzione particolare l’associazione intende dare allo sviluppo delle potenzialità individuali delle persone con disabilità, anche in ordine alla maggiore autonomia possibile e ad un processo, culturale e nello stesso tempo concreto, di  effettiva “inclusione” sociale, rendendo per quanto possibile i soggetti interessati protagonisti attivi “delle politiche” e delle progettazioni sociali e sanitarie.
In tal senso quindi l’Associazione vorrebbe essere anche “risorsa” sul territorio di vita per la costruzione di una comunità inter-solidale che valorizzi le diversità e promuova  lo star bene veramente di tutti.

 

La sua attività principale si svolge su due binari paralleli e insieme correlati:

1 - Coordinandosi anche con altre Associazioni, pone  attenzione alla tutela e alla promozione dei diritti delle persone con disabilità (salute e “cura”, integrazione scolastica, lavorativa e sociale in genere, piena “cittadinanza” nei vari ambiti, compresi quelli culturali, sportivi, ricreativi, turistici…) e intende dare il proprio contributo ed essere di  stimolo costruttivo nei confronti delle Istituzioni (Comuni, AUSL, Scuola, Provincia…) per scelte politiche coerenti e risposte adeguate ai bisogni, in vista del  benessere globale della persona in un contesto socio-relazionale “inclusivo”.
2 - Supplire, anticipare, ma anche integrare, in rapporto collaborativo con i Servizi, interventi  concreti e immediati riguardanti specifici obiettivi rientranti negli scopi associativi.
In particolare: sostegno e affiancamento ai ragazzi con difficoltà e alle loro famiglie; iniziative di gruppo, socio-ricreative e culturali, di tempo libero;  brevi soggiorni estivi o di fine settimana in autonomia dalle famiglie; potenziamento del benessere e delle competenze con attività integrative (creative, espressive, teatrali, musicali, sportive…), con valenza anche terapeutica (come la musico-terapia, l’attività equestre,  sport in montagna…); favorire con progetti specifici lo sviluppo il prima possibile delle potenzialità cognitive e relazionali (per es. con l’utilizzo del metodo Feuerstein), anche in vista di una vita futura indipendente,  autonoma dalla famiglia ma inclusa nel tessuto sociale (es. w.e. educativi per l’autonomia); iniziative formative per genitori e operatori in genere; progetti integrati con le scuole; ricerca di innovative soluzioni abitative “durante noi” per “dopo di noi”…


L’Associazione si avvale della collaborazione del Centro Servizi del Volontariato (VOLABO), anche per progetti finanziati con il Fondo del Volontariato; fa parte di un Coordinamento Provinciale tra Associazioni (CAD), della Consulta Provinciale per l’handicap; partecipa ai Comitati Consultivi Misti dell’ASL e anche allo specifico Comitato Utenti e famigliari del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL; aderisce ai gruppi o tavoli di lavoro interistituzionali, a partire dai “Piani di Zona distrettuali per il benessere e la salute”, dove vengono elaborate politiche e progettualità sulle tematiche che direttamente o indirettamente riguardano le persone disabili.


Sito dell’Associazione: www.passopasso.it

Indirizzo email dell’Associazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

Presidente: Rasia Danilo, di Marzabotto (tel. 051.931283; email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ).

Referente tecnica: Francesca Stefanelli,  tel. 051.6755082

Conto Corrente Postale: 21064340, intestato ad “Associazione Territoriale per l’integrazione Passo Passo”

Codice Fiscale per il 5x1000: 91219110375

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